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Alcuni numeri possono essere detti in diversi modi,
indifferentemente.
Quando vengono utilizzati come prefissi per formare numeri
più grandi, però, bisogna prestare attenzione ad utilizzare una
forma piuttosto che l'altra. Ad esempio 90 non si scrive kuju,
ma kyuju.
Già, ma come si conta in giapponese?
Semplice (se siete giapponesi...)! Per formare i numeri maggiori di dieci,
fino a cento, ad esempio 21, si prende il dieci (ju), e lo si pone al
centro della parola; alla sua sinistra si pone il valore per cui bisogna
moltiplicarlo, due (ni) in questo caso; ora non vi rimane che sommare
uno (ichi) ponendolo a destra; così 21 sarà scritto come
nijuichi (2per10più1).
Riassumendo i valori a sinistra del 10 (ju) si moltiplicano,
quelli a destra si sommano.
Ecco alcuni esempi:
- 11 - juichi
- 14 - jushi
- 20 - niju
- 21 - nijuichi
- 30 - sanju
- 40 - yonju
- 50 - goju
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- 60 - rokuju
- 70 - sichiju
- 80 - hachiju
- 90 - kyuju
- 100 - kyaku
- 101 - kyakuichi
- 1000 - sen
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Un'ultima nota: i giapponesi, il numero 432'040 non lo leggono
come quattrocento-trenta-due-mila-quaranta, bensì come
quarantatre-diecimila-due-mila-quaranta
cioč yonsanmannisenyonju
(yonsan[43]man[per 10'000]+ni[due] X sen[1'000]+yonju[40])
Ulteriori informazioni sui numeri e sul giapponese le potrete
trovare a questi indirizzi:
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