Aikitaiso – L’inizio della lezione

L’Aikitaiso segue immediatamente il “saluto” che viene effettuato
in “zarei” prima verso il “kamiza” e poi tra il Maestro e gli allievi.
L’Aikitaiso non è una semplice ginnastica di riscaldamento, ma una
pratica, ispirata a tecniche tradizionali di shiatsu e yoga,
che integra automassaggi, esercizi di allungamento,
tecniche di respirazione, meditazione e movimenti specifici per
stimolare l’energia interna (Ki) e l’equilibrio tra corpo e mente.
È costituito da diverse fasi che si svolgono in posizioni diverse
(in piedi, in seiza, seduti) e aiuta a migliorare la mobilità articolare,
la concentrazione, il rilassamento muscolare e la capacità respiratoria.
La prima parte è la più spirituale e si apre con lo “Shinkokyu” (significa “inspirare lo Spirito”)
a segnare la connessione tra la il terreno e lo spirituale.
Si passa poi al “Tori-Fune” (“movimento del rematore”) eseguito nei tre tempi jo, ha, kyu caratterizzati da
altrettante emissioni vocali (Oh..Ei, Ei..Iei, Sa..Ei) ed intervallati dal “Furi-Tama” (“scuotimento dell’anima”).
“Tori-Fune” e “Furi-Tama” sono parte della “purificazione spirituale” (“misogi”).
Si prosegue poi con gli esercizi di respirazione e allungamento che includono collo, schiena, gambe e polsi.
Ora si è pronti per iniziare con l’Aikido.