“La tecnica non ti salva”. Una delle lezioni più spiazzanti del Maestro Savegnago: la tecnica da sola non serve a niente. Se il corpo è rigido, se la Continua a leggere
“La tecnica non ti salva”. Una delle lezioni più spiazzanti del Maestro Savegnago: la tecnica da sola non serve a niente. Se il corpo è rigido, se la Continua a leggere
Meguri: la rotazione che non si vede. Nella nostra scuola, meguri non è un gesto estetico. È la rotazione naturale del polso e dell’avambraccio che mantiene la continuità tra Continua a leggere
Negli insegnamenti di Hirokazu Kobayashi, la “mano aperta” non è un semplice dettaglio formale, ma il cuore tecnico della connessione. È lì che filosofia e biomeccanica si incontrano. La Continua a leggere
La Forza del Respiro (Kokyū) “Nell’aikido, la forza non nasce dai muscoli, ma dal respiro. Kokyū non è solo inspirare ed espirare: è l’arte di muoversi con la vita stessa. Continua a leggere
Kuzushi: lo squilibrio dell’intenzione “Kuzushi non è tirare o spingere. È creare un vuoto (ku). Il movimento nasce dallo spostare il centro (seika tanden), non dalla volontà delle braccia. Si Continua a leggere
In ogni tecnica, in ogni passo, c’è un cerchio. Il corpo si muove in spirali, evita l’impatto, accoglie l’energia dell’altro e la guida altrove. Il cerchio non si oppone. Il Continua a leggere
“Cogito ergo sum. Ma io preferisco: #Aikido ergo sum. Perché sul tatami scopro chi sono, ogni volta che cado, ogni volta che mi rialzo.”
“Il tatami non mente: riflette chi sei in quel momento. Arrivi teso, ti muovi rigido. Arrivi stanco, fatichi a rialzarti. Sul tatami impari a riconoscerti, senza maschere. Ogni allenamento è Continua a leggere